Novembre 1907. Sulla nave che da Marsiglia la porta a Bombay, Anita Delgado attira gli sguardi di tutti, per il fascino che emana e il mistero che la circonda. Ha compiuto da poco diciassette anni. Ha la carnagione appena ambrata, grandi occhi e capelli nerissimi. Sfoggia abiti eleganti e splendidi gioielli. Ma l’accento andaluso ne tradisce le umili origini. Non confida a nessuno che si sta recando in India per sposare un maharajah. A lei stessa sembra di vivere in un sogno: soltanto un anno prima ballava il flamenco insieme alla sorella in un caffé-concerto di Madrid. Finché una sera, seduto a un tavolo vicino al palco, la vede il principe di Kapurthala, giunto in Spagna insieme a molti sovrani per le nozze del re Alfonso XIII. Ed è così che uno degli uomini più potenti e ricchi dell’India, di bell’aspetto, colto, si innamora di lei, senza casta né patrimonio, di diciotto anni più giovane e a malapena in grado di leggere e scrivere. Giunta in India, Anita fa il suo ingresso a Kapurthala sul dorso di un elefante ingioiellato. L’attende una cerimonia di nozze da Mille e una notte. Ma dovrà lottare per difendere la propria felicità.
Sullo sfondo di un’epoca che ha segnato l’apice e la decadenza dell’impero britannico, Javier Moro ricostruisce la storia vera e tormentata di un amore durato quasi vent’anni rivelandoci tutti i segreti di una relazione che culminò in uno dei maggiori scandali dell’India Coloniale. Quell’India che oggi non c’è più, con i suoi palazzi sontuosi e i capricci dei suoi eccentrici maharajah, combattuti fra il desiderio di restare fedeli alla tradizione e l’attrazione indomabile per l’Europa.
Comentarios recientes
Comentarios del blog proporcionados por Disqus1 Notas
-
javiermoro ha publicado esto
